ciao.qlcn può chiarirmi un dubbio inerente quanto in oggetto?
quali e quanti tipi di assicurazioni (vita, integrativa, a rendimento) ci sono e se sono tutte da dichiararea tassazione separata magari o per il rimborso del 19%.
grazie.Esistono solo due tipi di assicurazione vita, perchè gli eventi possibili sono in effetti due: o sei vivo, o sei morto.L'assicurazione contro il caso di morte è sempre detraibile al 19% e su un importo massimo di Euro 1291. Se la formula della polizza è "mista", cioè comprende sia il caso di vita che quello di morte, la compagnia deve rendere nota la quota del premio che si riferisce alla copertura del rischio morte.L'assicurazione per il caso di esistenza in vita fornisce un capitale o una rendita nel caso in cui, ad una determinata scadenza, si sia ancora vivi. Fino al 31 Dicembre 2000 questo tipo di polizze seguiva le stesse regole della "caso morte".Tutti i contratti stipulati dal 1 Gennaio 2001 in poi sono fiscalmente indetraibili, ad eccezione dei fondi pensione e delle forme integrative di previdenza che rispondono al D.Lgs. 124/93.Questi prodotti sono rigidamente disciplinati dal legislatore e grossomodo tutti uguali quanto a meccanismo di funzionamento. Il beneficio fiscale è quello della deducibilità dal reddito, nel limite di 5.164 Euro, ma il denaro si potrà incassare solo al momento della pensione. Inoltre sono contratti orientati alla rendita, cioè alla pensione integrativa. Chiedere la prestazione in forma di capitale, che oltre una certa somma è anche vietato, è fortemente penalizzato dal fisco, che per certi versi va a riprendersi buona parte del beneficio concesso durante gli anni di accumulo.Infine vi sono assicurazioni che non appartengono al ramo vita bensì ai rami danni, che risultano detraibili al 19% fermo restando il limite di 1.291 Euro che rappresenta il massimo sommando tutte le polizze.Si tratta delle assicurazioni contro gli infortuni, le malattie e la non autosufficienza. Quella contro gli infortuni è detraibile per la sola componente di premio che copre i rischi di morte (da infortunio) e invalidità permamente, e se la garanzia invalidità permanente ha una franchigia inferiore al 5% la detraibilità diventa parziale (è la compagnia a fare i conti).
ti consiglio di andare sul sito dell'agenzia delle entrate e scaricare le istruzioni al modello unico 2009 PF. lì troverai chiaramente indicato il tipo di assicurazioni che sono detraibili, il limite, ed il modo in cui calcolare la detrazione.la spiegazione è molto chiara ed esaustiva, meglio di quanto potresti trovare qui.
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